Learning to let go. Education on end-of-life accompaniment

Mario Mapelli

Abstract


In the age we live in, death seems to be the last taboo. It’s surrounded by an embarrassed silence. The emotional and existential echoes provoked by death are frequently reduced within an interpretation of the phenomenon to a simple biological fact. The growing number of people finding themselves hospitalized in the final period of their life cannot be considered as a mere request for material care. Ill people and their relatives are involved in a process of interpreting their painful experience. For this reason, it is important to provide a context where feelings of grief, angst and fear can be authentically heard. Narrative education allows healthcare professionals to practice an interior dialogue, leading them to recognize the emotional substratum of care relationship and the meaning of accompanying people at the end of their life. 


Keywords


Death; Care; Hospice; Education; Listening

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DOI: 10.6092/issn.1825-8670/4592

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